Mad man (sesso, bugie, storyboard) è il titolo di una serie americana trasmessa su Rai4. La storia verte sulle vicende umane e lavorative degli uomini e delle (poche) donne impiegate presso l'agenzia pubblicitaria Sterling Cooper. Tradimenti, vizi, opportunismo sociale, intrighi e segreti inconfessabili plasmano la trama, appassionante e ricca di colpi di scena. I favolosi anni Cinquanta e Sessanta sono ricostruiti senza nostalgia e con grande cura per i dettagli. Niente a che vedere con la visione zuccherosa di Happy Days.
Le case perfette e rassicuranti, oggi osannate dai nostalgici del passato come baluardi di valori familiari e sociali ormai perduti si rivelano abitate da coppie insoddisfatte, frustrate, infelici. I mariti tornando a casa trovano sempre la cena pronta e la tavola ben apparecchiata. I bambini sono già a letto e la loro mogliettina li ha attesi perfettamente vestita e truccata. Si mettono a tavola, parlano educatamente del più e del meno. Ma nessuno dei due è mai davvero sincero con l'altro. Obbligati ad impersonare i ruoli di "marito" e "moglie" codificati dalla società, nascondono a tutti, perfino a se stessi, inquietudini, angosce e debolezze.
Claustrofobico, no? E i rapporti uomo-donna sul posto di lavoro non sono certo migliori... Peggy, il personaggio che da segretaria riesce, grazie alle sue capacità, ad essere promossa copywriter è l'unica donna in un campo interamente dominato dagli uomini. Ogni giorno affronta chi la vede come fumo negli occhi con un self control invidiabile. Gli anni del femminismo sono ancora lontani, Peggy non è consapevole di avere diritto alla parità e al rispetto. Considera normale l'ostruzionismo dei suoi colleghi, non si stupisce e non le passa neanche per la testa di protestare. Resiste e va avanti, semplicemente.
Bene, siete ancora sicuri di voler vivere in una società come quella dei "favolosi" anni Cinquanta? Io fossi in voi ci penserei molto bene...
domenica 14 agosto 2011
Mad Men - Sex. Lies. Storyboards
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