In quest'epoca di tecnologia estrema sono in molti ormai a ritenere che sul nostro pianeta non esistano più angoli nascosti, inesplorati o irragiungibili.
E invece ancora una volta la Natura riesce a sorprenderci.
Chi mai avrebbe potuto immaginare che sotto al maestoso Rio delle Amazzoni scorresse un secondo fiume posto a quattromila metri di profondità? Questo gemello perduto, largo oltre duecento chilometri, è stato battezzato Rio Hamza. Per intenderci, le sue dimensioni sono paragonabili a quelle del Nilo, ma la sua corrente è estremamente lenta.
Leggendo questa notizia sui canali d'informazione in Rete mi sono tornati alla mente i romanzi di Giulio Verne e il suo visionario spirito di avventura. Soprattutto il suo "Viaggio al centro della Terra" di cui esistono numerose trasposizioni cinematografiche.
In questo pianeta c'è ancora spazio per sognare.
Chissà quali altri misteri nasconde il Rio Hamza...
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