Questa è la penosa domanda che si trovano ad affrontare quasi tutti i malati di tumore. E il nostro paese è davvero come un malato pieno di metastasi che non sa più a che medico affidarsi per guarire.
Il professor Monti ha sottoposto l'Italia ad una "cura da cavallo" e la verità è che il rimedio stesso potrebbe stroncarla. Come certe chemio che, date in dosi massicce, finiscono per provocare la morte del paziente per ictus. La terapia alternativa, la "Di Bella" adottata con succcesso dall'Islanda, che ha scelto di cambiare le regole e di mettere i cittadini al primo posto rispetto agli interessi di multinazionali e finanziarie, non viene neanche presa in considerazione. Là i responsabili della crisi vengono messi in galera. Da noi in galera ci finiscono solo i poveracci. Un mondo al rovescio.
Intanto, questa chemio da lacrime e sangue non è ancora riuscita a far scendere la febbre dello spread. E i medici nei loro camici bianchi continuano con le loro vuote rassicurazioni.
martedì 3 gennaio 2012
Chemio o non chemio?
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