Ancora morti. Ancora la stessa storia che si ripete in un penoso dejavu mediatico.
Il tam tam dei Tg stavolta inonda le nostre case con lo spaventoso filmato amatoriale girato da persone che dalle loro finestre assistono terrorizzate al muro d'acqua e fango che spazza via macchine, cassonetti e persone inermi. Le loro urla impotenti e disperate stringono il cuore. Ma solo delle persone comuni, evidentemente. Perché chi dovrebbe fare qualcosa invece non si muove.
Sul Quotidiano di Sicilia si legge che Giampilieri sta ancora aspettando i fondi per la messa in sicurezza del territorio dopo l'alluvione del 1 ottobre 2009. I riflettori su Genova si sono spenti da diversi giorni.
Com'era prevedibile.
Evidentemente non basta ancora. Non si è ancora toccato il fondo della vergogna. La forza dell'acqua e del fango è spaventosa e riesce a spazzar via di tutto, ma non l'immobilismo colpevole e menefreghista di tanti sindaci, giunte, politici e amministratori.
giovedì 24 novembre 2011
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