L'argomento che abbiamo scelto per il nostro post di oggi ben si adatta al clima estivo che ancora imperversa sulla Capitale.
E che a volte può fare brutti scherzi.
All'Università La Sapienza, infatti, i ragazzi che si sono sottoposti al test sulle Professioni Sanitarie si sono trovati davanti una domanda che chiedeva loro di indicare i gusti della "grattachecca". Per chi non fosse di Roma, trattasi di una gustosa granita venduta, in particolare, in uno storico chioschetto sulla via Trionfale noto come "Sora Maria".
Comprensibile la costernazione degli esaminandi e la successiva ondata di commenti ironici e indignati generata su tutti i social media. Il "Grattachecca quiz" non è proprio andato giù e sarebbe ora che qualcuno rispondesse della presenza di queste strane domande in quiz e concorsi.
Nell'attesa che da La Sapienza giunga almeno una spiegazione plausibile su quest'ultimo caso eclatante, vi segnalo come lettura l'articolo di oggi su La Repubblica che contiene una selezione dei migliori commenti degli utenti della Rete.
Quasi in contemporanea, appena un paio di giorni fa, Panorama.it ha pubblicato un articolo sul nuovo documentario di Ivano Fachin intitolato "Gelati e Granite" e dedicato a Don Giugginu, un arzillo ottantenne che da più di cinquant'anni continua a percorrere le vie di Modica con il suo furgoncino per offrire fresche prelibatezze ai suoi abitanti e ai numerosi turisti in visita. Don Giugginu è una vera istituzione e il documentario è un omaggio ad un pezzo di storia locale che purtroppo rischia di scomparire senza lasciare traccia.
E' curioso come a volte le notizie si intreccino tra loro.
A chilometri di distanza, per motivi diversi, i riflettori dell'informazione nazionale si sono accesi su due piccole realtà artigianali che da molti decenni dal ghiaccio ricavano golosità anticaldo.
Scherzi di una strana estate che sembra non voler finire?
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